Regolamento dottorato

Università di Roma La Sapienza
Dottorato di Ricerca in Musica e Spettacolo – Curriculum Spettacolo

Struttura del corso dottorale

Primo anno
Da novembre a giugno

L’attività didattica del dottorato si svolgerà ogni due settimane in aula G (ex-Vetrerie Sciarra, Via del Volsci 122) partendo dal 10 novembre (gli interventi saranno sempre annunciati in anticipo). La partecipazione a tutte le conferenze fa parte integrante del programma formativo e riflette la volontà d’interazione e integrazione tra i differenti percorsi della ricerca del dipartimento. Quindi è obbligatoria per tutti gli anni e saranno tollerate assenze non superiori al 30% delle lezioni.
I dottorandi dovranno anche partecipare a seminari oppure giornate di studi in cui presentano una parte della ricerca in corso nella forma di una relazione di ca. 20 minuti, come se fossero a un convegno scientifico.

Gennaio

Il collegio assegna o conferma il tutor e in certi casi il co-tutor della tesi, in collaborazione con i candidati (se il candidato preferisce avere relatore e co-relatore). I dottorandi devono lavorare a stretto contatto con tutor (e co-tutor), e devono presentare a entrambi i materiali che man mano la ricerca produce e che sono richiesti per i passaggi d’anno e l’ammissione all’esame finale. I materiali vanno inviati con largo anticipo sulle varie scadenze, in modo che tutor e co-tutor abbiano il tempo di leggere e commentare, e i dottorandi possano incorporare i loro suggerimenti nei testi da presentare poi al collegio.
E’ possibile che tutor e co-tutor organizzino attività didattiche con piccoli gruppi in funzione dei campi di ricerca dei dottorandi. Particolare attenzione si darà allo sviluppo della conoscenza metodologica dei dottorandi che devono abituarsi a definire il proprio lavoro in rapporto alla situazione degli studi del campo che hanno scelto.

Marzo

I dottorandi presentano al collegio docenti il progetto di ricerca, che può anche essere diverso da quello presentato per il concorso d’ammissione al dottorato. Il progetto conterrà una descrizione dettagliata della ricerca, delle sue fasi e dei suoi materiali (almeno 10 pagine) e una bibliografia iniziale. Il collegio discute il progetto e lo approva oppure ne chiede una
revisione.

Settembre-ottobre

Entro la fine di settembre i dottorandi presentano al collegio docenti una relazione scritta sullo stato degli studi relativi al tema della tesi, della lunghezza di non meno di ca. 25-30 pagine. Questa relazione potrà poi confluire nella tesi stessa, dal momento che ogni tesi dovrebbe contenere una discussione dello stato degli studi.
Nel corso del mese di ottobre il collegio docenti si riunisce e valuta la relazione nel contesto del passaggio al secondo anno di corso, sulla base di pareri motivati del tutor e del co-tutor se c’è) sull’avanzamento dei lavori e sul livello della relazione presentata. I dottorandi partecipano a una riunione con il collegio in cui si discutono la relazione e l’avanzamento delle ricerche.

Secondo anno

Ottobre

Nel contesto del passaggio da primo a secondo anno, entro il 23 ottobre (data per il 2017) i dottorandi presentano al collegio docenti una breve relazione scritta sull’avanzamento della ricerca (max 5 cartelle). La relazione viene presentata dai dottorandi (max 10 minuti).

Date per il 2017: 23 ottobre (ricerche cinema) e 24 ottobre (ricerche in teatro, danza e digitale). Vedi calendario per specifiche

Novembre-giugno

Attività didattica del dottorato.

Febbraio/Marzo

I dottorandi partecipano a un seminario in cui presentano al collegio docenti una parte della ricerca in corso nella forma di una relazione di ca. 20 minuti, come se fossero a un convegno scientifico.

Settembre-ottobre

Entro la fine di settembre i dottorandi presentano al collegio docenti una breve relazione scritta sull’avanzamento della ricerca (ca. 2-3 pagine), un indice provvisorio e un capitolo della tesi (non necessariamente il primo) della lunghezza di non meno di ca. 25-30 pagine, contenente materiale diverso dalla relazione presentata per il passaggio al secondo anno.
Nel corso del mese di ottobre il collegio docenti si riunisce e valuta i materiali presentati nel contesto del passaggio al terzo anno di corso, sulla base di pareri motivati sull’avanzamento dei lavori e sul livello dei materiali del tutor e del co-tutor se c’è.
I dottorandi partecipano a una riunione con il collegio in cui si discutono i materiali presentati e l’avanzamento delle ricerche.

Terzo anno

Ottobre

Nel contesto del passaggio da secondo a terzo anno, entro il 23 ottobre (data per il 2017) i dottorandi presentano al collegio docenti una breve relazione scritta sull’avanzamento della ricerca (max 5 cartelle) e un indice provvisorio o una scaletta della tesi. La relazione viene presentata dai dottorandi (max 10 minuti)

Date per il 2017: 23 ottobre (ricerche cinema) e 24 ottobre (ricerche in teatro, danza e digitale). Vedi calendario per specifiche

Febbraio/Marzo

I dottorandi partecipano a un seminario in cui presentano al collegio docenti una parte della ricerca in corso nella forma di una relazione di ca. 20 minuti, come se fossero a un convegno scientifico.

Febbraio, aprile e giugno

Attività didattica del dottorato.

Maggio-giugno

Entro la fine di maggio i dottorandi presentano al collegio l’indice, la bibliografia e due capitoli della tesi. Il tutor (e/o l’eventuale co-tutor) che ha valutato il loro passaggio al terzo anno presenta una relazione al collegio sull’avanzamento e il livello del lavoro, che sono discusse in un incontro del collegio docenti con i dottorandi, fissato nel corso del mese di giugno.

Consegna

La tesi va inviata ai due valutatori esterni entro il 30 ottobre del terzo anno. I valutatori hanno tempo fino al 15 dicembre per stendere una breve relazione nella quale spiegano la loro decisione di ammettere o meno la tesi all’esame finale. L’esame finale si deve svolgere entro la fine del febbraio successivo.