1 dicembre 2017. Lezione di Fabrizio Deriu

Venerdì 1 dicembre si terrà una lezione dottorale a cura di Fabrizio Deriu

Venerdì 1° dicembre 2017
Ore 15 aula 11
Ex Vetrerie Sciarra
Lezione di Fabrizio Deriu (Università di Teramo)

REVERSE THEATROFILM
Tecnologie audiovisive e saperi incorporati
nell’Hamlet del Wooster Group [2007-2013]

Il Wooster Group è, nel giudizio di numerosi critici, studiosi e appassionati di teatro contemporanei, probabilmente la più importante compagnia d’avanguardia attiva oggi negli Stati Uniti; e si è rivolta alla più classica delle tragedie shakespeariane per compiere un ulteriore passo in avanti nello sviluppo del suo caratteristico stile che Matthew Causey ha definito come una “danza con la tecnologia”. Lo spettacolo del Wooster Group è animato da un gesto generativo denso e interessante, e si appoggia tanto sul testo shakespeariano quanto sul film realizzato per una leggendaria produzione nella storia delle messe in scena recenti dell’Hamlet: quella che fu presentata a Broadway nel 1964 con la regia di John Gielgud e Richard Burton nella parte del protagonista. Il Wooster Group usa il film come una sorta di testo di riferimento e, proiettandolo a fianco dell’azione scenica degli attori, crea una interazione live con la traccia audiovisiva in una sorta di “sofisticata forma di karaoke”, come ha scritto nella sua recensione il critico del New York Times Ben Brantley.
Lo spettacolo costituisce un esempio emblematico della pratica sempre più diffusa di interazione tra tecnologie audiovisive e saperi incorporati nel teatro e, più in genere, nella cultura contemporanea. Apparentemente uno spettacolo iper-mediale a causa del raffinatissimo utilizzo delle più aggiornate tecnologie audiovisive, l’Hamlet del Wooster Group rappresenta al contrario una somma dimostrazione del “sapere incorporato” quale fonte non surrogabile dell’eccellenza artistica nel teatro e nelle arti performatiche.

NOTA BIOGRAFICA
FABRIZIO DERIU è ricercatore confermato e professore aggregato in Discipline dello Spettacolo presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università di Teramo, dove insegna Culture Teatrali e Performative nel corso di laurea in DAMS. È membro del collegio docenti del Dottorato di Ricerca in Musica e Spettacolo della “Sapienza” – Università di Roma e ha precedentemente insegnato presso varie Università italiane (Calabria, “Sapienza” e Roma Tre) e la Scuola Nazionale di Cinema di Roma. Si occupa specialmente di Performance Studies e di storia e tecnica dell’attore tra teatro, cinema e audiovisivi. Oltre a numerosi saggi in riviste peer review, ha pubblicato Il paradigma teatrale. Teoria della performance e scienze sociali (1988), Gian Maria Volonté. Il lavoro d’attore (1997), Lo schermo e la scena (a cura di, 1999), Opere e flussi. Osservazioni sullo spettacolo come oggetto di studio (2004), Performático. Teoria delle arti dinamiche (2012); Mediologia della performance. Arti performatiche nell’epoca della riproducibilità digitale (2013). Ha tradotto e curato l’antologia di Richard Schechner, Magnitudini della performance (1999). Ha tenuto conferenze e relazioni in convegni nazionali e internazionali (tra cui MDW-Wien; Cambridge, UK; Sorbonne, Parigi; Universidade Nova, Lisbona; University of Toronto, Canada).

fderiu@unite.it

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